Live in Nomi 10.04.16 (Sala della Vigna)

DIFONDO + CHRISTIAN MARCHI (SUONI CONCRETI)

Breve report fotografico di Estella Longo e Elena Soro della serata di Nomi con Difondo (sampler e zither) e Christian Marchi (suoni concreti), la prima più focalizzata sul concerto e la seconda più legata alla preparazione e presentazione di questo . E’ stata una serata ricca di suggestioni musicali che ci ha permesso di sperimentare alcune soluzioni musicali e l’ennesima riflessione sulle modalità d’ascolto.

Photos by Elena Soro

La sfida della serata è stata quella di accostare in un primo momento i suoni dell’improvvisazione timbrica da Sampler and Zither alternandoli in sequenza con i suoni naturali e nella parte finale della serata provando ad interagire con i suoni concreti di Christian attraverso la produzione di suoni materici allo zither e suoni campionati al sampler. A breve inseriremo in questa pagina un breve resoconto sonoro così potrete giudicare voi stessi il risultato.

Ulteriormente interessante è stato per noi predisporre il pubblico ad una dimensione d’ascolto attenta e rilassata vista anche l’assenza di gesto musicale nella parte di suoni composta da Christian. Abbiamo quindi pensato, come potete vedere dalle foto, di richiedere alle persone di godere dell’ascolto stando sdraiati su un tappetino, predisposto le casse in terra in modo che il suono potesse arrivare a loro direttamente e tarato l’amplificazione a dei volumi non invasivi. Il responso al termine della serata da parte del pubblico è stato molto positivo con i presenti che hanno apprezzato la dimensione sonora e proposta.

Photos by Estella Longo

Come avvenuto in altri concerti della presentazione del crowdfunding, l’incontro è stato aperto da una breve lettura che idealmente intendeva guidare il pubblico alla dimensione sonora proposta all’interno della serata. In questa occasione la scelta è caduta su un breve passo di Giuseppe Jiso Forzani “Elogio del Silenzio” in cui si enfatizza l’importanza nell’educazione all’ascolto della capacità di fare silenzio.

Grazie di cuore ai presenti, al Comune di Nomi (l’assessore alla cultura, Patrizia Festi) che ci ha ospitato e a Estella e Elena per le foto che hanno condiviso con noi questo momento.

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